Gli eventi meteorologici estremi sono diventati più frequenti negli ultimi decenni. L’Indice E3CI restituisce statistiche sull’occorrenza e l’intensità degli eventi meteorologici basandosi sul database ERA5 di Copernicus e fornendo dati immediatamente utili all’individuazione di trend e alla formulazione di proiezioni su scala nazionale, regionale e provinciale.
Il primo indice che misura gli eventi meteorologici estremi
e rileva i trend del cambiamento climatico
Temperature massime
Temperature minime
Precipitazioni
Venti estremi
Grandine
Siccità
Incendi
Focus su eventi estremi
Scopri alcuni degli eventi climatici estremi che hanno interessato il territorio europeo negli ultimi decenni
Cos'è l'Index
Scopri come leggerlo, quali sono gli indicatori analizzati dall’Indice e quali dati è in grado di restituire
Esplorare l'Index
L’Index rende disponibili liberamente alcuni tipi di dati, mentre altri possono essere forniti su richiesta
Dati liberi
Dati a livello “country” area Europa
Vedi
Dati a livello regione area Italia
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Dati a livello provincia area Emilia-Romagna
Vedi
Dati su richiesta
Per la fornitura dei dataset (storici e/o aggiornati mensilmente) su griglia o con diverse aggregazioni spaziali, richiedi un preventivo personalizzato.
News
Come sta l'Italia?
Nel paper “Come sta l’Italia?”, a partire dai dati dello European Extreme Events Climate Index, vengono analizzati, quantificati e monitorati gli eventi meteorologici fuori dall’ordinario che hanno caratterizzato l’Italia nell’anno idrogeologico che va dal settembre 2024 ad agosto 2025. L’analisi ci consente non solo di capire meglio l’entità di alcuni fenomeni, ma anche di individuare tendenze e dare supporto scientifico e visivo a ciò che sta accadendo a livello climatico.

Raccontare gli eventi estremi
Scopri come i dati dell’Index possono arricchire e sostenere il racconto scientifico o anche giornalistico degli eventi estremi

Attraverso l’Index puoi attingere a una estesa mole di dati sull’andamento degli eventi meteorologici dal 1980 in poi: puoi personalizzare la tua ricerca e produrre output – dati e infografiche – di analisi su precise esigenze, contesti o dinamiche climatiche. Per questo risulta particolarmente utile ai professionisti dei media e della divulgazione scientifica nella redazione di articoli, long-form, studi e focus di approfondimento.