In un contesto di continuo e rapido dinamismo climatico, comprendere come cambia il clima e quali sono gli effetti degli eventi meteorologici estremi è essenziale per valutare rischi, possibilità e strategie per il futuro.
L’European Extreme Events Climate Index (E3CI) rappresenta un valido strumento di supporto in grado di analizzare, quantificare e monitorare gli eventi meteorologici fuori dall’ordinario in Europa mese per mese per capire l’entità di alcuni fenomeni, individuare tendenze e dare supporto scientifico e visivo a ciò che accade a livello climatico.
Estate 2025: la situazione climatica in Europa
Con la chiusura della stagione estiva 2025, è utile analizzare i principali andamenti climatici registrati in Europa. Questi dati non descrivono solo le condizioni del periodo appena concluso, ma rappresentano anche un riferimento importante per valutazioni e decisioni future.
Nel corso dell’estate 2025, il clima ha registrato alcuni dati salienti come si può evincere dal bollettino di Copernicus ECMWF:
- L’Europa ha registrato valori tali che l’hanno resa la quarta stagione estiva più calda mai registrata sul territorio. Con i suoi +0.90°C, infatti, supera la media del periodo di riferimento 1991-2020.
- Le temperature sono risultate più alte della media in gran parte del continente, con picchi evidenti in Europa occidentale, sud-orientale e in Turchia. Solo alcune aree dell’Europa orientale hanno mostrato valori in linea o inferiori alla norma.
Per quanto riguarda invece le condizioni idrologiche, tra giugno e agosto 2025 si osservano due tendenze principali:
- Condizioni più secche della media in vaste aree dell’Europa occidentale e meridionale, nei Balcani, nella regione del Mar Nero e in alcune zone di Scandinavia e Finlandia.
- Condizioni più piovose della media in Italia settentrionale, Spagna orientale, lungo la costa adriatica, in gran parte dell’Islanda, in alcune aree di Scozia e Francia, in Fennoscandia e in un’ampia regione comprendente Paesi Baltici, Bielorussia e Ucraina.
I dati raccolti descrivono un’estate 2025 caratterizzata da tendenze climatiche diversificate e da un’Europa con condizioni molto eterogenee.
Osservare i dati è il primo passo per comprendere il dinamismo climatico e sviluppare strategie di adattamento e mitigazione efficaci: per scoprire in che modo puoi usare i dati, contattaci a e3ci@ifabfoundation.org