Lo scorso 19 novembre, abbiamo presentato l’Indice E3CI nel corso della terza tappa del percorso formativo “ConSimest – Conoscenze che ispirano la tua impresa, competenze per costruire il futuro” realizzata da SIMEST, dal titolo “Adattamento ai cambiamenti climatici: sfide e opportunità per le PMI tra resilienza e innovazione“. Un incontro di natura laboratoriale, pensato per accompagnare le imprese italiane, e in particolare le PMI, nei processi di internazionalizzazione e di transizione sostenibile e digitale.
Realizzata in collaborazione con SCS Consulting e ospitato presso le sedi di Fondazione IFAB, L’incontro ha costituito un’opportunità preziosa di dialogo e confronto con le PMI locali, stimolando una riflessione sui rischi, le sfide e le opportunità derivanti dal cambiamento climatico in corso. È stato un momento di discussione sulle migliori pratiche da adottare per mitigarne gli effetti e per sviluppare strategie di adattamento per il futuro. In particolare, l’intervento di esperti del settore e il confronto con i partecipanti ha reso possibile approfondire:
- le implicazioni concrete del cambiamento climatico per le imprese;
- le strategie di mitigazione e adattamento più efficaci;
- le azioni che le aziende possono adottare per rafforzare resilienza e competitività;
- gli strumenti utili a supportare questo percorso: come l’Indice E3CI, che aiuta le imprese a monitorare e quantificare l’andamento degli eventi estremi in modo strutturato e informato.
Indice E3CI raccontato alle PMI
Nel contesto del cambiamento climatico e del dibattiti sulle best practices che le PMI possono attuare per adattarsi al dinamismo generato dal cambiamento climatico, l’Indice E3CI ha fornito uno spunto concreto di strumento applicabile alle realtà del territorio e non solo.
Grazie alla datastation mensilmente aggiornata, utile a quantificare e monitorare l’andamento degli eventi estremi in termini di frequenza e intensità, l’E3CI rappresenta una risorsa cruciale per studiare il passato, comprendere il presente e attuare strategie consapevoli e informate per il futuro delle proprie realtà. A tal proposito, sono stati illustrati due casi d’uso concreti sviluppati che, attraverso i dati dell’Indice, hanno misurato gli impatti e le conseguenze degli eventi estremi in differenti ambiti della società, quali la manifattura e l’inflazione dei prezzi alimentari.
Per scoprire di più sulle applicazioni dell’Indice E3CI e dei dati in contesti della nostra quotidianità, clicca qui e approfondisci l’impatto degli eventi estremi sulla manifattura.